Quanti soldi servono per fare trading online?

Sempre più persone si interessano al trading online, investendo anche una cifra minima in modo che questa possa aumentare. Il deposito iniziale, che si è disposti a versare, può influenzare anche la scelta della piattaforma di trading online.

Quanto investire e cosa aspettarsi?

A prescindere da quale sia la cifra da voler depositare per iniziare a investire nel trading online, si devono tenere presenti anche le aspettative di reddito plausibile: è ovvio che maggiore è la somma investita maggiore sarà il guadagno, ma ciò non toglie che possano esserci delle perdite. Inoltre, il mercato è volubile, e per qualunque investimento, reale e digitale, possono volerci dei mesi prima di riuscire a vedere dei risultati.

La risposta alla domanda “quanti soldi servono per fare il trading online” si può rispondere con “quanto basta per poter ottenere il rendimento che ci si aspetta”.

Chi investe una decina di euro, ad esempio, non può di certo aspettarsi che questo deposito si possa trasformare in mille, cinquemila o diecimila, a meno che non riesca ad essere veramente fortunati da riuscire ad investire in azioni o un mercato che frutti miliardi.

Molti depositi non superano i duecento o i duecentocinquanta euro, e molti si chiedono perché è possibile investire così poco. La risposta è che i diversi broker ricorrono all’effetto leva. La leva finanziaria, infatti, permette di moltiplicare i guadagni, tramite un’operazione simile a un prestito. Ad esempio, se con iq option si inizia con dieci euro, tramite un effetto leva di trecento, si possono acquistare trecento euro di controvalore in azioni.

In molti possono chiedersi se vale la pena di iniziare ad investire con un capitale così basso, ma è anche vero che se il deposito iniziale si moltiplica, è possibile usarlo (anche solo in parte) per fare degli investimenti sempre maggiori. Di sicuro, è sbagliato iniziare ad investire pensando che il trading online sia una truffa legalizzata: come nel mercato e nella borsa reali, gli investimenti possono risultare un successo o un fallimento, a seconda dei casi. Se sei interessato ad iniziare ad investire in questa attività, clicca qui per una guida al trading, mediante la quale potrai comprendere le migliori strategie e tutti i pro ed i contro.

I depositi per le diverse piattaforme

Ci sono diverse piattaforme online dove si possono investire dei depositi iniziali. Per scegliere il broker e la piattaforma giusta, si deve tenere conto diversi fattori:

controllare la licenza del broker, assicurandosi che sia rilasciata da organi competenti; avere un assistenza in lingua italiana; avere un conto demo, per iniziare a fare pratica; controllare la leva finanziaria; scegliere commissioni e spread che siano bassi; che la piattaforma mostri dei grafici, sui quali poter controllare l’asset finanziario; seguire dei corsi di formazione, anche leggendo degli ebook.

A chi è agli inizi, vengono consigliate queste piattaforme:

Plus 500, il cui deposito minimo è di cento euro, ed è dotato di un servizio di CFD, e che presenta il vantaggio di poter avere un conto demo; eToro, che richiede anch’essa un deposito di cento euro, per iniziare, ed ha caratteristica di essere sia un social che un copy trading; com, con un deposito minimo che supera di poco i cento euro, ed ha il vantaggio di avere dei conti a zero spread e un bonus di venticinque euro; AvaTrade, dove si può investire un deposito minimo di duecento euro in forex, criptovalute ed azioni, offrendo ebook e webinar (ovvero un seminario interattivo online);

Un deposito minimo, in un investimento del genere, permette anche, a chi investe, di capire se è anche psicologicamente adatto a farlo.

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