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Scuole medie in Italia, suddivise per regione

Al ciclo di studi che si intraprende alla fine del lustro di scuola primaria, noto a tutti come scuola media (inferiore), recentemente è stato attribuito il nome di scuola secondaria di primo grado.

La scuola media è entrata nell'ordinamento italiano nel 1940 con la Legge Bottai con lo stesso piano di studi del ginnasio, dunque era previsto anche il latino.

Fra le varie tappe previste dal percorso di istruzione obbligatoria è sicuramente quella che ha subito il maggior numero di riforme.

Fino a qualche decennio fa, per gran parte della popolazione, la licenza media è stata il titolo di studio con cui i giovani cittadini si sono affacciati al mondo del lavoro. Oggi l'obbligo scolastico è stato portato a sedici anni, dunque la licenza media non è più sufficiente.

Nella sua attuale strutturazione questo ciclo scolastico, che dura tre anni e a cui si accede dopo la licenza elementare, si basa sulla riforma firmata nel 2009 dall'allora Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini.

La settimana scolastica dello studente delle scuole medie è formata da trenta ore con la possibilità del tempo pieno (che però non è attivato in tutti gli istituti) che aggiunge dalle sei alle dieci ore all'orario consueto.

Il piano di studi prevede alcune materie il cui studio è stato già avviato durante il periodo di scuole elementari e nuove discipline. Durante il triennio vengono impartiti gli insegnamenti di italiano, matematica, geografia e storia che comprende anche cittadinanza e costituzione (che sostituisce la vecchia educazione civica), scienze motorie, arte e immagine, due lingue straniere dell'unione europea e tecnologia. Nella scuola media è previsto lo studio della musica: almeno due ore settimanali sono dedicate allo studio della teoria musicale e di uno strumento (spesso si tratta del flauto dolce); tuttavia l'ordinamento italiano riconosce un indirizzo specifico musicale in cui la musica acquista un ruolo preminente poiché ben sei ore settimanali sono dedicate all'esercizio musicale.

Spesso l'offerta formativa è ampliata con approfondimenti che mirano ad una maggiore preparazione per affrontare le scuole medie superiori. Infatti molto spesso si propongono approfondimenti di latino (per gli studenti che vogliono intraprendere gli studi classici) o di scienze naturali (per chi frequenterà lo scientifico).

Il triennio delle scuole medie si conclude con gli esami di licenza che danno la possibilità di accedere ai successivi gradi di istruzione. Gli esami sono formati da tre prove scritte:

  1. italiano: il candidato è chiamato a redigere un testo scritto;
  2. prima lingua straniera-inglese: lo studente deve affrontare la comprensione di un testo in lingua oppure produrre lui stesso un testo;
  3. seconda lingua straniera: questa verifica è stata introdotta nel 2011;
  4. matematica: lo studente deve risolvere quesiti di geometria, algebra, aritmetica.

Per quanto riguarda la prova orale, lo studente deve sostenere un breve colloquio interdisciplinare a partire da un argomento a scelta.

Dall'anno scolastico 2007/2008 il Miur ha deliberato l'introduzione di una verifica nazionale. Gli studenti devono sostenere le cosiddette prove Invalsi per testare le competenze in italiano e matematica.